Minne

Io quando ero piccola le Minne non le avevo.  Ero uguale ad un maschietto, a mare avevo solo la mutandina,  niente bikini,  come invece si usa oggi insegnando alle bimbe ad iniziare a vergognarsi già del proprio corpo,  quando invece avranno tutta la vita per farlo,  perché saranno troppo magre o troppo grasse o con delle cosce enormi o appunto delle minne enormi o forse troppo piccole.  Ai miei tempi non ci si vergognava ancora e io non avevo necessità di coprire parti inesistenti,  perché tanto minne,  ma manco minnuzze,  non ne avevo.
Purtroppo ben troppo presto ho scoperto che le minne c’erano,  eccome,  e tutti i compagnetti di scuola se ne accorsero insieme a me,  diventando così l’attrazione dell’istituto. Ero ancora una bambina quando ho iniziato ad odiare le minne.
Ho iniziato ad indossare maglie e camicie smesse di mio fratello e di mio cugino,  tutte larghe in modo che non si vedesse ciò che c’era sotto. Scegliere un reggiseno è sempre stato un incubo: stringe troppo,  fascia troppo,  i merletti mi prudono,  le tiene troppo i su,  ora troppo in giù. Io con le minne davanti ad uno specchio che cerco di scegliere quale reggiseno comprare e la commessa che continua ad aprire la tendina del camerino per chiedermi come va e passarmi un nuovo modello che tanto non mi starà.
Se mi chiedete se sono un terza o una quarta non lo so,  perché i reggiseni che uso si misurano in circonferenza e coppa.  38c, 36D, 40B.  Sembra la battaglia navale e io le affondare volentieri queste minne.
Da ragazza avrei voluto indossare abitini leggeri con le bretelline,  ma non potevo permettermi di indossare un reggiseno senza bretelle. Poi hanno inventato le bretelle trasparenti,  che ti strappavano la pelle e ogni tanto si spaccavano. Ed erano veramente antiestetiche, altro che trasparenti.
In una fase breve della mia vita sono stata anche magra e le minne sono tornate ad una dimensione normale e io ho fatto pace con loro. Fu un periodo di vestiti con le bretelle o addirittura senza, di reggiseni a fascia e di completini da Intimissimi. Ero la donna più felice del mondo a potermi permettere queste frivolezze. Ho iniziato a non vergognarmi più e a mostrare ciò che prima nascondevo.
Questo fu il mio ultimo periodo B.C. Bevor Ciccio. Poi venne la gravidanza.
Prima di poter esplodere la pancia sono esplose ancora una volta le minne,  e il bikini che avevo comprato per l’estate 2012 è rimasto nel cassetto,  dove probabilmente rimarrà per sempre. Non mi sono però demoralizzata perché sapevo che le mie minne avevano grandi progetti e aspettative: nutrire Ciccio.
Quando Ciccio è nato,  non ho contato le sua ditina per vedere se c’erano tutte,  ho subito controllato le sue minnuzze,  inesistenti: due piccoli pirtusi,  due forellini, nel petto,  non erano nemmeno più scuri,  il capezzolo non c’era, è apparso timido timido mesi dopo.
Ciccio non ha mai voluto la minna.  Non ci ha nemmeno voluto provare ad attaccarsi a questa cosa enorme,  più grande di lui,  che avrebbe potuto probabilmente ucciderlo.
E io ho ricominciato ad odiarle. In tutti questi anni l’unica consolazione era stata che un giorno avrebbero sfamato mio figlio (o il mondo intero),  e invece no.
Ora che sono grassa non mi sogno nemmeno di mettere vestiti leggeri con le bretelline (fa freddo)  e i vecchi reggiseni non mi entrano più.
Ricomincio ad entrare nei camerini in attesa mi passino il prossimo modello che non mi starà: i merletti no,  la coppa rigida no,  i ferretti no,  perché dopo la gravidanza mi è fuoriuscito lo xifoide e fa male. Non posso più dormire sulla pancia che le minne fanno male,  non sulla schiena perché mi fa male,  mi giro e rigiro tutta la notte come un maiale sullo spiedo.
Ciccio,  ormai lontano dalla minaccia delle mie minne assassine,  continua a mostrare avversione per esse: se mi vede nuda indica le Minne e dice “cacca”.
Aspetto la pubertà per vedere se cambierà idea sulle minne di altre donne.

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16 pensieri su “Minne

  1. Questo post mi ha fatto morire dal ridere, la tua ironia e’ fantastica!
    Io ho sempre avuto il complesso di inferiorita’ da tette piccole, sognavo di indossare bei vestiti scollati che avrei riempito con niente 😦 Ora che ho passato i 30, pero’, comincio ad apprezzarne i benefici.
    Ti diro’ che, vivendo nello UK dove la maggior parte delle donne ha tette grandi, io faccio fatica a trovare reggiseni.
    Comunque la morale e’ sempre la stessa, nessuno e’ mai contento di quello che ha!

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  2. Le mie tette hanno una storia simile alle tue, se non che ho passato anche il periodo “mucca” ho allattato per 9 mesi e avrei potuto allattare anche i bambini del vicinato tanto ne avevo…ho cominciato ad odiarle a 14 anni quando un ragazzino mi ha chiamata Parmalat……non ho mai messo vestitini senza spalline, ne` vestitini con un punto vita…che mi facevano subito sentire volgare: perche` se andavano bene sul mio corpo minutino di sotto, sopra stringevano di brutto. nei periodi di magrezza riuscivo anche a chiudere le camicie, che comunque si ribellavano sempre ad ogni mio movimento..aprendosi proprio li` . sono invecchiata e ingrassata qualche kg e sono andati tutti li`…ormai vado di DD. ma sai quello che mi dispiace? che di tutto quello che potevo dare a mia figlia che non mi assomiglia per niente, le ho dato le tette, tante! e anche lei non le ama per niente. in effetti quando hai tanto seno sei limitata anche negli sport, alla faccia di tutti i reggiseni sportivi high impact che puoi comprarti…il seno balla comunque e fa male!!! scusa la lunghezza del commento, e` che volevo dirti che non sei sola!!! e poi non capisco proprio chi se le fa aumentare…avrei tanto voluto essere piatta con due bottoncini, o un seno da coppa di champagne..non da grolla dell’amicizia!!

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    • Altro che Coppa di Champagne, qui siamo a boccali di birra. A scuola io ero “tre teste” e non perché fossi particolarmente intelligente.
      Grazie del tuo bellissimo commento 🙂

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  3. ed ecco invece il contraltare, quella che pur essendo sovrappeso e’ sempre stata piatta come una tavola da surf per quanto riguarda il “davanzale”. Che ingrassa e rimane piatta. Che dimagrisce e dalla prima passa alla retromarcia. Che da Intimissimi non ci può’ andare lo stesso perché’ ha il torace largo e i reggiseni non le entrano comunque. Che non ha mai messo scollature che tanto a che vuoi che servano se non hai niente da mostrare? Che i reggiseni/costumi a fascia le cadono per assenza di ostacoli alla gravita’. Che veniva presa in giro a scuola con il nomignolo dispregiativo “Pamela Anderson”. Che ha comprato il primo reggiseno imbottito a 15 anni e non ha più potuto farne senza. Che vi devo dire…. facciamo a cambio? scambio coppa di champagne con coppa D. Solo proposte serie 😉

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  4. Mi hai fatto morire dal ridere!
    Io i vestitini senza spalline non potevo metterli per il problema inverso, non c’era niente davanti che li tenesse! Poi sono ingrassata e ho allattato e ora sono giganti 😛

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  5. Lo sai che mi sono rivista in quel maledetto camerino a provare e riprovare reggiseni senza mai riuscire a trovare quello giusto. I miei figli appena vedono le mie penzolanti minne rimangono come ipnotizzati! 😂

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