La seconda cartolina

E tra la prima e la seconda cartolina sono stata a Houston a trovare Valentina, su e giú per le strade di San Francisco da Sabina e in Australia a Sydney da Claudia. Che io finora di Houston conoscevo solo “Houston abbiamo un problema”, di San Francisco solo la “signora in Rosso” e dell’Australia solo i Koala.

Peró ho anche ricevuto la visita di Annika (che poi non si chiama cosí), la quale ha il grande difetto di scrivere ogni tanto i post in inglese, e io e l’inglese abbiamo litigato qualche anno fa e da allora non ci trattiamo piú.

Peró Annika abita nella cittá piú bella del mondo: Londra. Io amo Londra. Si, ok anche Berlino sará figa e bla bla bla, ma non é Londra. Non vorrei mai abitare a Londra perché ha il difetto di essere al di fuori dei confini crucchi e non si parla tedesco. Io proprio l’inglese non lo sopporto piú.

Vi ho mai detto di aver vissuto (ok solo tre mesi) a Londra e di aver lavorato da Pret á Manger?

È stato un incidente. In realtá nell’estate del 2001 mi ritrovai sola e abbandonata a Cardiff (storia lunga) e non se ne parlava affatto di tornare a casa dopo pochi giorni che ero approdata in terra anglica. Cosí da Cardiff a Londra il passo fu breve, No aspè, devo tornare due 3 anni indietro.

Nell’estate del 1998 io avevo giá 18 anni e dovevo andare al quinto anno di Liceo. Con la mia compagna di banco decidemmo di unirci ad un gruppo di (bambini viziatissimi di una scuola privata tutti gne gne) altri ragazzi che sarebbero partiti per una vacanza studio a Londra. E cosí partimmo.

Mi dispiace aver dimenticato tante cose, mi sono ricordata solo poco tempo fa che l’insegnante mi aveva cosí a cuore che mi regalo un libro della Austen con tanto di dedica, solo a me. E le (bambine viziate della scuola privata esclusiva di Palermo, tutte gne gne) altre ragazze ne furono invidiose. Ero brava in inglese, i miei genitori mi mandarono per molti anni in una scuola di inglese, ed ero proprio bravina. Londra fu il mio primo viaggio da sola. E fu subito amore. Io amavo l’inglese, la cultura, la letteratura. Amavo tutto.

Poi ci tornai per sbaglio o per necessitá nel 2001. Ad ospitarmi (credo sotto minaccia di mia madre) fu una coppia di italiani emigrati li dopo la guerra. La casa a piú piani era vicino la stazione di New Cross Gate, a sud est. Trovai subito un lavoro da Pret à Manger. I vechietti che mi ospitavano mi presero cosi a cuore che mi anticiparono i soldi per comprare le scarpe nere per il lavoro.

Quei tre mesi furono duri, dovevo alzarmi prestissimo la mattina e fare sandwich puzzolenti tutto il giorno. Peró ho un bel ricordo di quel periodo.

Sono tornata ogni anno a trovare i miei “nonni”, per molto tempo.Poi peró é finita e io non so piú nemmeno se sono vivi, so che il figlio che passava col furgone dei gelati, ha avuto una malattia ed é morto. Chissá come sono fatte grandi ora le nipoti Tina e Tania.

Ho dovuto e voluto dare un taglio alla vita precedente alla mia laurea, per poter sopravvivere e andare avanti ho dovuto farlo e quindi ho perso molti contatti. Con l’inglese peró avevamo litigato giá prima, e la colpa fu principalmente di due persone: L’insegnate di inglese, pessimo, all’uni e l’insegnate troppo bravo di tedesco. Ma questa è un’altra storia e giá qui ne ho citate troppe: Il mio amore per Londra; il mio periodo londinese; Il mio amato prof di tedesco; ció che ero prima di laurearmi e le mie cartoline in giro per il mondo.

Cara Annika (che poi non si chiama cosí, eh?) la tua cartolina sbrillucciccosa mi ha fatto pensare ad un sacco di cose, tutte belle in fondo, che peró mi fanno essere un po’ malinconica. Vienimi a trovare quando vuoi, ti aspetteró sempre con piacere, portami peró un panino di Pret á Manger che mi piacciono un sacco 🙂

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3 pensieri su “La seconda cartolina

  1. Ahaha daaaaiii, Annika e’ il mio nome semiufficiale. Mi chiamano cosi da quando sono stata “adottata” dai miei vicini, Elke e Klaus (a cui andavo sempre a rompere le scatole).
    Bene bene che la cartolina ti abbia portato ricordi positivi!

    Ma ti ho detto che a fine marzo sono a Berlino?
    (Ma si vede che sono in stato confusionale?)

    Mi piace

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