Prager Eltern Kind Programm

In Germania si ha diritto ad un anno intero di maternitá, retibuito. Credo, che salvo rare eccezioni nessuno ci rinunci. Alcuni genitori si dividono i mesi, un po’ per uno, in modo da poter stare tutto il primo anno insieme al pupo. In effetti é giá difficile ormai trovare un posto all’asilo a partire da un anno, figuriamoci prima, quindi é anche, oltre una volontá, anche una necessitá quella di rimanere in casa fino al primo anno di etá.

Durante questo anno, con Ciccio abbiamo seguito diverse attivitá e corsi, ma quello che accomuna quasi tutti i bimbi tedeschi é il pekip.

Pekip é un acronimo: Prager Eltern Kind Programm, Prager cioé praghese, di Praga, perché lo psicologo che lo ha ideato lavorara a Praga; Eltern-Kind Programm significa programma genitori-bambino.

Lo scopo principale del Pekip é infatti quello di rafforzare e rendere piú profondo il legame e rapporto tra genitore e figlio.

Durante il corso ci si occupa inoltre di seguire e stimolare lo sviluppo, anche motorio, del bimbo e di scambiarsi esperienze tra genitori stessi.

Il corso prevede circa 10 bimbi nati tutti nello stesso periodo, da noi erano bimbi tutti nati tra aprile  e maggio, accompagnati da un genitore.

Si inizia nei primissimi mesi di vita, tre-4 mesi e il corso dura tutto il primo anno di vita, abbiamo infatti terminato festeggiando pian piano i vari compleanni.

All’inizio, quando i bimbi sono ancora nella fase “soprammobile”, si impara ad accarezzare il loro corpo, si attira la loro attenzione con i movimenti delle dita, si cantano varie canzoncine. Le canzoni, come anche i giochi che si fanno, variano col passare del tempo e con lo svilupparsi delle varie capacitá motorie del bambino. Per me non é stato facilissimo imparare tutte queste canzoni, che fanno parte del repertorio di ogni mamma qui. A loro volta le impararono da bimbe e ancora se le ricordano.

Tutte insieme si segue lo sviluppo dei bimbi, le prime volte che si girano sul pancino, che iniziano a strisciare iniziano a gattonare per poi alzarsi in piedi e camminare; quando iniziano ad afferrare un oggetto con tutta la mano e quando invece lo fanno solo con indice e pollice (presa a “pinzetta”).

I giochi a disposizione sono fatti apposta per sviluppare le capacitá sensitive dei bimbi, alcuni sono addirittura fatti con oggetti che tutti abbiamo in casa, e un’istruttrice spiega a cosa servano.

Questi bimbi crescono insieme, ma anche le mamme hanno la possibilitá di crescere e sostenersi tra loro, si crea un bel legame.

Io ho dovuto imparare a lasciar mettere in bocca di tutto a Ciccio, perché grazie alla bocca i bimbi iniziano a conoscere il mondo, e mi sono trattenuta da togliergli ogni oggetto dalla bocca. Ho imparato a trattenermi dal fare molte cose. L’istruttrice li ha fatti giocare con le biglie, che ovviamente finivano sempre in bocca, ma nessuno ne ha mai ingoiata una. Li ha fatti giocare col semolino piuttosto che con la sabbia e con la crema idratante piuttosto che con i colori, li ha fatti disegnare a terra. Tutte cose che io avrei fino ad allora ritenute assurde, ma che vedendoli giocare e scorpire ogni volta mondi nuovi, mi hanno convinta a ritenerli ottimi metodi.

La particolaritá del pekip é che i bimbi sono tutti nudi. l’ambiente é molto riscaldato e per terra vi sono dei tappeti di gomma. C’è sempre un secchio pieno d’acqua con una pezza per pulire eventuali pipí. All’inizio la trovavo una cosa orripilante, ma in effetti, tranne quando fanno il bagnetto, é l’unico momento in cui i bimbi non indossano il pannolino e sono liberi, liberi di muoversi e di esplorare il proprio corpo.

A volte penso che il pekip sia servito piú a me che a Ciccio, lui ad ogni modo si é anche abituato presto a stare con altra gente e con altri bimbi. E forse é anche per questo che al secondo giorno di Kita ha pianto che non voleva andarsene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...