Neid

Ieri, nella mia splendida palestra crucca, ho detto che a luglio non ci saró. In realtá sto cercando una scusa per annullare il contratto, che dura un anno e che automaticamente si prolunga di 6 mesi se non lo disdici tre mesi prima dello scadere dell’anno, e scusatemi se non riesco a ricordare le date di tutti i contratti che ho, gli appuntamenti di lavoro e le pillole sul comó da prendere ogni sera. Ogni volta che voglio annullare un contratto sanguisuga, ecco che mi dimentico sti cavolo di “tre mesi prima”. Perché in Tedeschia anche per iscriverti in palestra devi firmare un contratto con lo strozzino, validitá minima: un anno. Ma per quasi tutto il mese di luglio non ci siamo, e non mi va di pagare 55€ a cranio senza motivo. La capa della palestra mi ha offerto come opzione, per non perdere questi soldi, di dare il mio abbonamento ad un amico. Certo, potrei, SE avessi un amico. Mi chiede se ho amici qui, che fa infieriamo???

Sabato siamo andati a mangiare la pizza, io e Zito, noi due, sempre soli soletti noi due. Io ci sto pure bene, lui é anche un grande amico, il migliore, e ci dividiamo tutto, anche la pizza: metá mia con la salsiccia, metá tua col salame piccante. E il nostro pizzaiolo napoletano DOC fa il resto, bella atmosfera, ci si sente a casa.

Solo che: ad un certo punto sono entrati 6 ragazzi, tutti italiani e si sono seduti nel tavolo da 4 accanto al nostro.

solo che: facevano un gran baccano

solo che: poi se ne sono aggiunti altri 8

solo che:hanno unito un altro tavolo e hanno iniziato a prendere disordinatamente le ordinazioni

solo che: ridevano e scherzavano e io sono stata contenta di vedere arrivare il nostro conto e andar via.

Solo che io mi sono sentita invidiosa delle loro risa, delle chicchere e dell’allegria di quel tavolo.

solo che io mi sento sola qui, e mi manca non aver degli amici

solo.

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Alcol puro

Ci sono cose che ancora dopo 5 anni non mi spiego. Ma con tutti gli stinchi di maiale, wurst e crauti, ma non gliene viene mai aciditá a sti crucchi? Ho provato piú volte a cercare non dico la citrosodina, che per me da bambina era come caramelle, ma nemmeno il classico bicarbonato é reperibile in territorio crucco. Ne deduco che i tedeschi riescano a digerire anche le balate, ma allo straniero che prova le loro leccornie non offrono nemmeno un canarino (non inteso come animale) a fine pasto? Forse loro sono abituati fin da piccoli alla cucina pesante e per tale motivo, e non scherzo, i piccoli crucchi biondo oro, vengono svezzati a wurst. Provate a farvi un giro nei mercati e non vi sará difficile vedere queste piccole creature, ancora in passeggino, leccare una salsiccia arrostita e cercare, per chi ha giá i dentini, di mordicchiarla un pó.
Ma teniamoci pure il mal di panza a fine pasto, una cosa che peró non riesco proprio a digerire é l’assenza di alcol, non inteso come prodotto da bere, bensí come disinfettante.
A casa mia saremo pure masochisti, ma il bottiglione di alcol c’è sempre, per pulirei pavimenti o per lanciare urli disumani medicando una ferita, si é sempre usato.
Al supermercato non si trova alcun tipo di disinfettante per ferite. Al reparto “cerotti” si trova di tutto: da quelli con i disegni della disney a quello che si spruzza solamente, ogni genere di prodotto per i piedi fitusi, o per duroni, ma niente disinfettante. Ma scusate il cerotto ve lo mettete senza prima disinfettare?
Allora vado in farmacia e non dico voglio del disinfettante, no, io voglio dell’ALCOL! La farmacista mi guarda   con aria sospetta e annusa l’aria per capire se sono un’ubriacona, ma io le spiego che mi serve solo per la superficie del mio corpo e non per l’interno di esso. Spiego che dalle mie parti, se si ha una ferita, si usa l’alcol. La tipa peró mi spiega che brucia e che non fa bene e per questo mi propone un ottimo disinfettante di 50ml per la modica cifra di 5,20€. Il favoloso disinfettante che é inodore, insapore e indolore é  spray. Ma secondo voi quanti flaconcini devo spruzzare per far venire lindo il pavimento del bagno?

Gianni, Gianni, Gianni…

Come il Barone Lamberto, che visse due volte, vorrei che il solo pronunciare il tuo nome potesse riportarti in vita, tornando indietro di trentanni. Te ne sei andato senza avermi mai abbandonata, mi hai lasciato le tue parole pe rimparare e per crescere, per ridere e per piangere.

Grazie Maestro.

“Filastrocca impertinente,
chi sta zitto non dice niente;
chi sta fermo non cammina;
chi va lontano non s’avvicina;
chi si siede non sta ritto;
chi va storto non va dritto;
e chi non parte, in verità,
in nessun posto arriverà”

(Gianni Rodari 23 ottobre 1920-14 aprile 1980)

abbasso Camilleri

Ruth me ne vorrá molto  a male, perché so che a lei piace tanto e che grazie a lui si é edotta e capisce anche un pó di siciliano, e una romanaccia che dice “Camurria” é proprio uno spasso, ma io Camilleri non lo sopporto. Ho visto tutti i telefilm di Montalbano, perché diciamoci la veritá Luca Zingaretti merita. I film mi sono piaciuti, e mi hanno spinta  a leggerne i romanzi. I romanzi non mi sono piaciuti e mi hanno spinta a leggere di Pepe Carvahlo. Montalban non mi é piaciuto e ho smesso di leggere cose inerenti a Camilleri e ai suoi personaggi. I romanzi sul commissario Montalbano non mi sono piaciuti in primo luogo perché mente leggevo avevo in mente il bel Luca, che c’entra peró poco col commissario descritto da Camilleri, e poi perché mi riesce difficile leggere in siciliano. Per me il siciliano é una lingua orale, e per questo motivo ero costretta a leggere certe frasi ad alta voce per poterle capire. immaginatevi me sulla s9 direzione Spandau, passando per Mitte che legge ad alta voce in siciliano e capirete perché ho smesso.

Ma Camilleri non lo sopporto per un altro motivo, molto piú profondo di scelte e gusti letterari. Per colpa sua é stato diffuso il termine “arancinO“. Ma bottarisali pensateci un secondo: questo prelibato e sopratutto delicato cibo di penitenza, si mangia infatti per Santa Lucia, ha la forma e le fattezze di una arancia, non di un arancio, giusto? quindi é logica che sia femminile, una piccola arancia e non un piccolo albero, mica é un bonsai!

Inoltre, si sa che tutte le cose buone come cassata, cannoli e la sottoscritta, vengono da PaleMMo e non da Catania, e anche l’arancinA é paleMMitana, poiché ideata nella sua forma da Federico II, il quale cercava un modo per poter portare con se durante le battuta di caccia del cibo che si conservasse bene. Quale migliore idea di una palla di riso fritta con dentro capuliatu (carne trita)?

Tutta colpa di Camilleri se le arancine da femmine, masculi sono diventati!