Wohnung gesucht

La leggenda dice che trovare un appartamento economico a Berlino sia facilissimo. La stessa cosa fu raccontata a me e per un certo periodo ci ho creduto, fin quando non mi misi “seriamente” a cercare un appartamento. Bisogna comunque non tralasciare il fatto che anche gli appartemanti qui più cari, appaiono a noi italiani economicissimi, rispetto agli appartamenti nostrani.

Il primo problema che si pone nella ricerca di un appartemento è: dove? Perchè Prenzlauer Berg è bellissima, ma per allegre famigliole con prole e con tanti soldini; Friedrichshain, che fino a poco tempo fa non considerava nessuno, sta diventando di moda e i prezzi aumentano; Kreuzberg è tanto carina, ma se ti avvicini al confine con Neukölln fa più schifino a Mitte oltre uffici non c’è niente, Marzahn sembra essere il Bronx 8ZEN per i PaleMMitani)…insomma, per chi non conosce Berlino la cosa piú facile è cercare l’appartamento più a portata delle proprie tasche, non prendendo in considerazione la Umgebung (l’ambiente). La seconda scelta ricade sul tipo di appartamento: in Altbau o Neubau (in edifico antico o moderno)? Se è in Altbau ha i tetti alti, stanze ampie, e si spera ristrutturato da poco tempo. Se è Neubau ci sono due possibilitá, o si trova ad Ovest ed è stato costruito durante il piano Marshall e quindi fa schifo, o si trova a Est, edificato durante la DDR e quindi fa schifo. Io ho optato per Altbau.

Gli appartamenti che si trovano negli Altbau hanno però un piccolo, insignificante problema: sono nati sprovvisti di cesso. Ovviamente anche i crucchi espletavano in passato i propri bisogni fisici ma o lo facevano in un apposito luogo sito in cortile, o nei bagni posti ad ogni piano da condividere con il vicino di casa. Mi è stato raccontato a volte di bellissime nottate invernali gelide e di incombenti bisogni da espletare senza poter aspettare l’indomani mattina.

Ovviamente nel 2000, ogni casa che si rispetti è dotata di bagno, senza il bidè per carità, sarebbe chiedere troppo, ma in qualche modo i crucchi ce l’hanno infilato. Credo che in origine molti di questi appartamenti in Altbau fossero particolarmente grandi. Per poterli affittare con piú facilità ed ad un prezzo inferiore, sono stati pertanto divisi. Ecco come hano fatto secondo me: i geometri e gli architetti hanno deciso di comune accordo di coinvolgere i proprio pargoli, nella pseranza che avrebero seguito da grandi le orme dei genitori. Hanno dato quindi loro la piantina della casa e gli hanno detto, “dai dividila in 4, e inserisci in ogni casa un gabinetto”. Credo abbiano fatto proprio così. Perchè solo un bambino avrebbe potuto dividere una casa di 100 mq in sole 2 stanze con un gabinetto stretto e lungo con la tazza del cesso di sbieco e la doccia oltra la tazza, lì in fondo e senza finestra. Non credete anche voi?

A me è capitato un appartamento diviso da un bambino giudizioso, mi ci ha messo pure la finestra in bagno, altissima per carità, che ogni volta devo chiamare zito per farmela aprire (ometto coraggioso!).

Ho sentito dire di appartamenti dove il bagno si trova nello stesso locale della cucina, ma non so sè sia una leggenda o meno.

Di fatto è vero, le case costano poco, ma a volte si trovano in condizioni pessime, io ne vidi una senza pavimento, cioè solo con lo strato di cemento e l’intonaco che cadeva dentro la vasca da bagno. Molte sono poi senza ascensore. Vero è che i palazzi difficilmente superano i 5 piani, ma vi immaginate di dover rientrare a casa dopo aver fatto la spesa e vi scappa la pipí? Io ho scelto un primo piano.

Altra difficoltà sorge se sei italiano (o cmq straniero) e sei appena arrivato in Tedeschia e cerchi un appartamento da prendere in affitto. Di norma vengono richiesti al futuro inquilino: le ultime 3 buste paga, un documento rilasciato dal precedente proprietario di casa ove sia scritto che sei stato tato bravo e hai sempre pagato, più un documento rilasicato da un istituto che ha sede in Tedeschia, dove sia certificato che non hai mai contratto debiti. Per tali motivi molti vivono in subaffitto, piú facile da ottenere, e qui legalissimo.

Il mio appartamento sarà per molti “am Arsch der Welt” ma io per ora me lo tengo così com’è. A 390 € al mese, riscaldamento, condominio, immondizia e acqua incluso, con i suoi 60 mq e la sua bella finestra in bagno.

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8 pensieri su “Wohnung gesucht

  1. Am Arsch der Welt? Si dice? :O

    Beh! A Siena con 390 Euro forZe trovi un posto letto…certo Siena non è berlino…ma non credo a che Roma con quella cifra si trovi tanto di meglio…sichuramente non a milano.

    Quando sono stato zu Berlin per una settimana abbiamo preso in affitto un appartamento “Altbau”…organizzato benino, e con tanto di microcesso subito all’ingresso…Anche il mio appartamento a DD era Altbau, e anche quello aveva il micorcesso all’ingresso…Ora mi viene il dubbio…ma i tedeschi, appena entrano in casa si fiondano nel cesso?

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  2. per non parlare delle mansarde.
    qua impazziscono per le mansarde, ma bisogna vedere come sono.
    al parte il fatto che come al solito sono divise male. tagliate con l’accetta dicevamo in gergo, i tetti sono cosi spioventi che in certi punti devi fare il passo del leopardo per muoverti, ma loro li spacciano per mq calpestabili e vivibili. calpestabili si, vivibili forse ma dai sette nani; ma biancaneve dove la mettiamo?

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  3. anche qui ad amburgo c’e’ lo stesso problema del bagno.
    io l’ho visitato un appartamento con bagno in cucina, o meglio, la tazza e il lavandino erano in uno sgabuzzino separato, la doccia stava in cucina!
    pero’ da quello che dici berlino e’ veramente economica!
    io per un appartamento un po’ piu’ piccolo del tuo spendo quasi 200 Euro in piu’ e il bagno e’ pure senza finestra…pero’ con l’u-bahn raggiungo il centro in meno di 15min., forse e’ anche la zona a fare la differenza.

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  4. anch’io sono abbastanza vicina all’aeroporto. con l’auto ci arrivereri in circa 10/15min., col bus invece ci impiego mezz’ora! i mezzi qui ad amburgo sono superefficienti ma a volte ti fanno proprio fare dei giri assurdi!

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  5. anche nella nostra Italia del nord, come in lombardia, le case erano sprovviste di cesso. L’unico per tutto lo stabile o per le case di ringhiera, si trovava nel cortile. Lo dice anche Celentano nel “ragazzo della via gluck” :potrai lavarti in casa senza andare giù nel cortile”. Io le ho conosciute queste situazioni esattamente 30 anni addietro e in particolare a Gallarate. Ma anche a Milano la situazione non era diversa

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