scene di ordinaria follia a Palermo (ovvero:tutto ciò che qui è normale amministrazione mentre nel resto del mondo è assurdità)

Ci sono cose assurde, che qui a Palermo assumono la forma di normalità e che sono percepite da tutti i palermitani come tali, e che ti accorgi non essere tali solo se emigri.

Avete mai provato a spiegare ad un crucco il concetto di “posteggio in doppia fila”? Non lo capirebbero nemmeno con un disegno. Come faccio allora a spiegare che la macchina si posteggia volutamente in seconda fila quando il posteggio davanti è invece libero? per noi è chiaro, mi posteggio lì perchè altrimenti qualcuno si posteggerebbe dietro di me bloccandomi. Ci conosciamo talmente bene che evitiamo di fotterci fottendo il prossimo palermitano.

Palermo è sul mare. Ma la stragrande maggioranza di palermitani preferisce in estate trasferirsi a circa 100 km dalla città per andare a stare in un loculo, altrimenti detto villino (ma che a volte è veramente un loculo), in una località balneare, che normalmente è lontana dal mare, e che per raggiungerlo bisogna andare in auto. Chiaro no?

In centro si va rigorosamente in auto e si posteggia in un parcheggio pubblico e gratuito pagando il posteggiatore abusivo, che non si sa mai cosa LUI può farti all’auto; altrimenti si posteggia nei parcheggi a pagamento, quelli che funzionano con la scheda tipo “gratta e vinci” pagando oltre la scheda in questione anche l’extracomunitario che te la “offre” senza doverti scomodare e andare a comprarla alla colonnina posta ogni 100 metri.

A Palermo manca l’acqua, ci sono case e quartieri che la ricevono “a singhiozzo” ma ogni brava donnina di casa, specialmente chi abita a pianterreno e ha un balcone o terrazza, pulisce giornalmente buttando “cati” (secchi) d’acqua sul pavimento. Perchè noi siamo puliti “dentro”, si potrebbe pure mangiare sul cesso, ma le grascie (la sporcizia) la buttiamo fuori, per strada, sbattendo i tappeti e ripulendo le tovaglie di briciole sulla testa dell’inquilino che abito sotto di noi. ( In Germania per questo motivo gli inquilini possono anche avvisare la polizia, é successo)

A Palermo molte persone non hanno un lavoro, non ci sono industrie, nè aziende. Ma Luis Vuitton ha allargato i propri locali e la clientela non manca, così come a Tods, Hermes, Furla etc.

Chissà forse è colpa del caldo, del sudore che ti si appiccica addosso a farci fare cose senza senso, perchè perfino i crucchi, quando sono qui, si comportano imitando le abitudini palermitane, cosa che nel loro paese non farebbero mai.

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8 pensieri su “scene di ordinaria follia a Palermo (ovvero:tutto ciò che qui è normale amministrazione mentre nel resto del mondo è assurdità)

  1. Ne hai elencate troppo poche… ce ne sarebbero molto di più! Del resto, qui manca il lavoro legale non quello illegale o pagato in nero, che poi è sempre illegale. E questa è Palermo che qualcuno ha la sfacciataggine di chiamare “la mia bella Palermo”. Onestamente, non capisco con quale coraggio…

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  2. Hai detto cose ovvie , credo che ad ogni mancanza di senso civico debba corrispondere una sanzione. Di fatto non è così Infatti oltre ai cati d’acqua e alle scotolate di tovaglie , il palermitano butta l’immondizia a tutte le ore. Il che fa pensare che se in giro ci fossero dei bravi e volenterosi vigili , tutto ciò potrebbe riflettersi in una attenta lezione di educazione civica per colui o colei che compie tali gesti , e successivamente in un introito alle casse del comune che risolverebbe i piccoli problemi di bilancio invece di aumentare le tasse ai poveri cittadini
    che pur pagandole non hanno nessuna controprestazione. A Palermo ci stanno vigili che si piazzano in Viale della Regione Siciliana , con il loro autovelox (di cui io sempre nel limite di velocità li saluto prontamente a colpi di clacson innescando in loro un’espressione di stizza) credendo di contribuire alle entrate del comune di Palermo che già è e sarà sempre in crisi economica oltre a quella di immaggine .Poi abbiamo i cari ausiliari del traffico , che si occupano solo di controllare se un’automobile ha il tagliandino del posteggio , senza controllare se in giro c’è un posteggiatore abusivo. Credo che le funzioni dei vigili e degli ausiliari debbano essere estese ad un raggio più ampio , che serva soprattutto a insegnare e far rispettare il viver insieme in una comunità.
    Ma del resto io sono solo uno dei pochi che spara cazzate senza senso.

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  3. Prova a spiegare a un crucco che per ottenere qualsiasi cosa spetti di diritto a qualsiasi cittadino (dal semplice documento in un ufficio comunale ad un posto di lavoro) occorre sempre conoscere “qualcuno” che te la faccia ottenere come “favore personale”. Altrimenti potresti anche non ottenerla.
    E’ uno “Stato di conoscenza” piuttosto che uno “Stato di diritto”.
    Questo forse è più difficile da fare capire. Ma non solo ad un crucco.

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  4. @patrizio: nodai, sul serio c’è un orario per buttare i rifiuti?? 🙂 in Germania ogni palazzo ha i suoi rifiuti all’interno del cortile, niente cassonetti per strada, ma questa è fantascienza

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  5. Quella del parcheggio in doppia fila a prescindere è magnifica!

    Hai descritto una realtà che ho solo percepito nel mio breve soggiorno palermitano…Vogliamo parlare anche degli impianti “a norma” delle case?

    Ho fatto anche una foto al groviglio di fili nell’atrio della casa (zona ballarò) del mio amico…temevo che non mi avrebbero chreduto…

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