Di scoglio e di mare aperto

Oggi, leggendo "I siciliani" Di Gaetano Savatteri, ho letto una cosa vera, che mi ha colpito e pertanto la lascio qui…

Partendo dal proverbio "Cu nesci, arrinesci" (chi va fuori, fa fortuna), si afferma che ci si accorge di essere siciliano solo quando si esce dall’ isola. Questi "siciliani" vengono divisi poi in due categorie, di scoglio e di mare aperto. Di scoglio sono quelli che, una volta lasciata l’isola, già al secondo giorno hanno una crisi e il terzo giorno decidono di tornare. Di mare aperto sono

"quelli che fanno della loro sicilitudine una specie di patrimonio personale e lo utilizzano per vivere una vita diversa. In Sicilia ci tornano perchè sta loro nel cuore, ma comunque scelgono di proiettarsi su un altro orizzonte".

Io sono chiaramente siciliana di mare aperto. La sicilia me la porto dentro, ma non mi manca e non penso potrei tornare a viverci.

Ho conosciuto molti siciliani di scoglio, che vivono tutt’ora infelicemente lontano dalla loro isola.

Saltando da un blog all’altro ho notato che ci sono tra di noi siciliani che tentano di relaizzare il proverbio di "arrinesciri". Voi come siete? Di scoglio o di mare aperto?

Annunci

19 pensieri su “Di scoglio e di mare aperto

  1. si! ma non c’entra la sicilia o la sicilianità. tu senti casa la germania, ed è giusto, casa è dove stai bene, riconoscere che quel luogo anche se non è quello natale ti appartiente. ma credi che se fossi stata toscana o del burundi sarebbe diverso? beh del burundi forse si.
    quello che voglio dire è che tutti o molti riscoprono le loro radici o tradizione quando sono fuori dalla loro terra natia. la cosa gli da forse forza.

    Mi piace

  2. ogni tanto dici qualcosa di giusto….io ho preso l’esempio della sicilianità, perchè io appartengo a quest’isola e penso, ma probabilment emi sbaglio, che noi avvertiamo di più rispetto agli altri italiani, il senso di appartenenza ai nostri luoghi natii.

    Mi piace

  3. a parte il fatto che dico solo cose giuste, la cosa strana è che mentre siamo qua non ci si puo vedere neanche col vicino, all’estero siamo tutti i taliani o siciliani, nel caso specifico! il fatto di essere un isola a prodotto qualche differenza con gli altri italici

    Mi piace

  4. Va be’, il fatto di sentirsi comunità quando ne sei al di fuori è naturale, però è verissimo che essere siciliano è un’identità molto più forte di altre “regionalità”, e forse anche di molte “nazionalità”…
    comunque io sono un caso particolare, sogno sempre di tornare ma non lo farò mai… almeno fino a quando non ci saranno 4 voli giornalieri a costo irrisorio per il centro Italia, in tal caso tornerei di corsa… odio l’isolamento geografico, fa a pugni con il mio nomadismo.
    Di che mare sarò?

    Mi piace

  5. Allora rilancio:
    Non posso starne lontano a lungo, non posso starci troppo a lungo. Come una donna il cui fascino ti fa impazzire ma di cui non sopporti il carattere…
    ops, sarà il mio karma?

    Mi piace

  6. non posso rispondere, perchè non sono mai stata tanto a lungo lontana dalla Sicilia per sapere che tipo di scoglio sono. Ma l’idea di dovermi allontanare da qui non mi spaventa, anzi a volte mi alletta, pur amando infinitamente questa terra.

    Mi piace

  7. Io sono siciliano..e..di scoglio! Ho avuto tral’altro modo di scambiare due chiacchiere col Savatteri recentemente dopo aver assistito alla presentazione del suo bel libro durante il premio Racalmare che si tiene da ormai 19 anni nel mio comune (Grotte-AG)!
    Complimenti per questo bel blog..che visito per la prima volta! Tornerò a trovarti,se ti va fai un salto sul mio!
    Gero

    Mi piace

  8. Mi sento sia l’uno che l’altro…ed è peggio! Non so starci bene nè vivendoci e nemmeno quando ne resto lontana troppo a lungo. Una cosa però condiziona il ns essere siciliani: la disoccupazione. E’ questa la molla che spinge sempre più persone ad andare via, con la rabbia nel cuore, perchè la propria terra non dà le giuste soddisfazioni e meriti…questo aspetto è terribile e spinge molte persone a diventare dei siciliani “di mare aperto”….. Molti addirittura ripudiano la Sicilia e diventano persino razzisti. Dico solo, che bisogna avere anche fortuna a vivere in Sicilia, sentirsi felici e realizzati qui…dove teoricamente non mancherebbe nulla e so potrebbe vivere molto meglio rispetto ad altre città d’Italia. Un vero peccato! E’ un post carino ed interessante . Ciao!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...